giovedì 25 aprile 2013

Il tredicenne Benjamin

di Quirino Principe
Il Sole24ore (21 aprile 2013)

http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2013-04-21/tredicenne-benjamin-082258.shtml?uuid=AbrhpApH

Come ci sa raccontare, con graduale suspense e insinuante grazia, Alessandro Macchia, nel giugno 1947, a trentaquattro anni d’età (era nato a Lowestoft nel Suffolk, sabato 22 novembre 1913), Benjamin Britten «acquistò a Aldeburgh il Crag House, una casa di due piani prospiciente il mare. Vi si stabilì a settembre, e per un decennio le pareti rosa di questo edificio risalente alla Grande Guerra divennero il quartier generale del più anomalo dei festival musicali inglesi».

mercoledì 24 aprile 2013

Benjamin Britten, il genio versatile di un avventuriero del suono

di Enrico Raggi
Giornale di Brescia (21 aprile 2013)

«Sette anni di lavoro. Il difficile bilanciamento di biografia e analisi delle opere. E come ulteriore risultato, un forte cambiamento personale nel modo di guardare alla vita e nel modo di comportarmi nella ricerca. Tutto ciò, perché ogni biografia che voglia dirsi tale incide sulla personalità e sulla Weltanschauung del biografo: scrivere una biografia è un modo di rapportarsi a un altro uomo, una maniera di dialogare con lui e la sua opera».

lunedì 1 aprile 2013

A. Macchia, "Benjamin Britten", L'Epos, Palermo 2013

Francesco Antonioni
(Radio3Suite: Lezioni di musica, 20 marzo 2013):

"...scorrendo le pagine di Alessandro Macchia si nota una prospettiva del tutto italiana nel trattare la vita e l'opera di Benjamin Britten: il libro è scritto con una prosa che è degna figlia della letteratura italiana, non diciamo della letteratura saggistica, ma proprio dei romanzi, secondo la capacità che ha avuto la letteratura italiana di raccontare storie..."