Interviste

dal bimestrale “Горизонт”, 3 marzo 2012, n. 36
Intervista effettuata da Oksana Jangula per la rubrica
“Personaggi semiseri del mondo”


Come sa, professore Macchia, le interviste di questa rubrica prendono il via da una citazione, un aforisma o un detto popolare che l’ospite ritiene a sé appropriato. Poi alla chiacchierata lasciamo prendere il suo imprevedibile corso. Cosa scriverebbe quindi sul portone di casa Sua?
“Ci mangia fumu caca ientu!”

Traduzione?
Nella forma più edulcorata possibile sarebbe: “Chi mangia fumo evacua vento!”

È un proverbio salentino?
Sì.

Se non abitasse nel Salento, dove vorrebbe vivere?
In altri posti riesco a stare solo per un breve periodo. Poi devo tornare. Sono legato al Salento come Benjamin Britten al Suffolk.

Sembra che sia l’unico luogo in Italia dove non c’è flessione di presenze turistiche.
Il turismo è una forma di inquinamento. Distruggeranno questa terra. Hanno cominciato con gli ulivi del Capo di Leuca!

È una bellissima casa. Vedo molti vinili di classica e tante chitarre. L’oggetto più prezioso?
Una morbida coperta di ciniglia arancione.

Cosa avrebbe fatto se non il musicologo?
Non lo so. Forse sarei stato un buon atleta.

Mi par di capire che Lei pratica le arti marziali.
Di questo non parlo.

Ha assorbito qualcosa dalle culture orientali?
Assolutamente nulla. È impossibile per un Europeo assorbire la filosofia zen, se Lei si riferisce a questo. Sull’argomento Jung e Cioran hanno già detto tutto. Se uno vuol fare l’asceta, è sufficiente che si chiuda in un monastero e rinunci a tutto. Ma non è altrettanto chic di dirsi buddhista.

Lei è un intellettuale di sinistra.
Falsissimo. Lei mi offende! Io sono un elettore di sinistra e un intellettuale di destra.

È una boutade.
No. È la pura verità.

Può spiegare?
Ecco, direi, per l’appunto, che gli intellettuali di sinistra evacuano molto vento!

Quale opera non smetterebbe mai di ascoltare un intellettuale di destra?
“Così fan tutte.”

Il Suo pianista preferito?
Schröder, quello dei Peanuts.

Ascolta musica leggera?
Certo. Ho un amore smodato per Freddy Mercury.

Un libro che mi consiglierebbe di leggere?
I miei.

Intendevo un romanzo.
“Il buon soldato” di Ford Madox Ford.

E cosa sta leggendo in questo periodo?
“Il volto del Terzo Reich” di Joachim Fest, “Impero” di Niall Fergusson, “La torre” di William Butler Yeats.

Tutti questi libri insieme?
Il mio amico Marcello Sacco direbbe che è una forma di libertinismo intellettuale.

Marcello Sacco?
Sì! Una delle intelligenze più lucide della cultura italiana. Ma ce lo hanno fregato i Portoghesi.

Anche lui un intellettuale di destra?
No. Lui è al di sopra della mischia.

Cos’è che La attira di più di una donna?
Qualcuno diceva che le caviglie degli uomini sono la fine dei pantaloni e quelle delle donne l’inizio delle gambe…

Appena sono entrata, Lei mi ha baciato la mano. Piuttosto insolito…
Una notte sognai di baciare quella dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria, e non si sorprese affatto.

Sissy… personaggio ombroso. Lei ha scritto molto intorno alla morte. Ne ha fatto il centro del Suo “Tombeaux”. S’interroga spesso sulla morte?
Sono più incuriosito di sapere cosa c’è prima della vita.

Che musica per il Suo funerale?
“A Ceremony of Carols” di Britten.

Di cosa ha sempre una scorta?
Di fumetti di Paperon de’ Paperoni.

La divertono molto?
Moltissimo. E poi è l’unico personaggio di portata epica che il Novecento abbia prodotto.

Lei sembra una persona solare e simpatica. Eppure passa per avere un carattere piuttosto risentito.
Evidentemente qualcuno mi ha fatto risentire.

Sono più che altro le voci che circolano negli atenei italiani.
L’Italia è un paese demeritocratico fondato sul favore. Il primo articolo della Costituzione andrebbe riscritto. Qualcuno scambia per risentimento la mia incapacità congenita di accettare il compromesso.

Quale futuro per un’Italia così culturalmente immiserita?
Sogno una rivoluzione come quella francese, ma al posto dei nobili vedrei volentieri i vip televisivi.

Ultima domanda. Perché dovremmo annoverarLa fra i “personaggi semiseri del mondo”?
Perché sto per chiederLe il numero di telefono!